Athenaze: Introduzione al greco antico (vol. 1)
| Authors | Balme, Maurice Lawall, Gilbert Miraglia, Luigi Borri, Tommaso Francesco |
| Publisher | Accademia Vivarium Novum |
| Published | 17 gen 2009 |
| Date | 17 giu 2020 |
| Languages | grc, ita |
| Identifiers | oclc: 635562400, isbn: 9788895611075, google: p_FJPgAACAAJ |
| Formats |
Description
according to this, Athenaze is the Greek analogue of Fr. Most's Latin by the Natural Method
It looks similar to Ørberg's Latin course, too.
A single page (albeit ~2× larger, 96 MB version) can be found here.
È il testo base, in cui è contenuta, in sedici capitoli, la storia d’un contadino ateniese, chiamato Diceòpoli, e della sua famiglia. I fatti sono immaginari, ma collocati in un contesto storico ben preciso - dall’autunno del 432 alla primavera del 431 a.C. La storia principia con la vita in campagna, ma è intrecciata con racconti mitologici e inframmezzata dalla narrazione delle grandi battaglie delle guerre persiane, fondate sul resoconto erodoteo, e apre gradualmente la strada per l’accesso ai testi originali di Erodoto, Platone e Tucidide, che costituiscono il grosso del secondo volume, [Athènaze II]. Al principio le frasi sono estremamente semplici e la struttura è sempre paratattica; a mano a mano che si procede, l’ipotassi aumenta, s’introducono nuove forme, nuove strutture e nuovi vocaboli, ripetendo contemporaneamente ciò ch’è stato studiato nei capitoli precedenti, finché non venga acquisito e interiorizzato. Ai singoli capitoli del volume sono annessi altrettanti capitoli d’un [Enchirídion], ossia d’un ‘manuale’ di grammatica, che spiega punto per punto, con linguaggio semplice e piano, tutte le parti di morfologia e sintassi che sono state incontrate nella lettura del testo. A margine vengon presentati schemi di declinazioni e coniugazioni. Quando contribuisce a chiarire meglio e a creare maggiore consapevolezza della lingua, l fa anche riferimento a semplici nozioni di grammatica storica. Oltre all alla fine d’ogni capitolo si trovano numerosi esercizi non solo di traduzione, dal greco all’italiano e viceversa, ma anche di completamento morfo-sintattico o lessicale, di riconoscimento e ricostruzione etimologica, di risposta a domande di comprensione. Ogni capitolo è infine concluso da un approfondimento di civiltà che, scritto in maniera piana e affabulante, contribuisce ad accorciare la distanza temporale tra l’allievo e la vita, le consuetudini, il mondo degli antichi greci.